Vulnerability Management e Patch Management: il rischio non è la vulnerabilità, ma ignorarla
Una vulnerabilità non gestita può essere sufficiente per compromettere un’infrastruttura critica, interrompere l’operatività di un’azienda e mettere a rischio dati, servizi e conformità normativa. Eppure, ancora oggi, molte organizzazioni scoprono le proprie debolezze solo dopo un audit o, peggio, dopo un incidente di sicurezza.
Nel terzo episodio di Akito Cyber Club, Mauro Bonafaccia e Milvio Falciatori affrontano uno dei temi più attuali della cybersecurity: perché il Vulnerability Management non può più essere considerato una semplice attività tecnica, ma deve diventare un processo continuo di governance del rischio.
Attraverso l’analisi di un caso reale, la puntata mostra come assessment periodici, scansioni delle vulnerabilità, patch management, hardening delle configurazioni e una corretta prioritizzazione degli interventi consentano di ridurre concretamente la superficie d’attacco e migliorare la resilienza delle organizzazioni.
L’episodio approfondisce inoltre il legame tra gestione delle vulnerabilità, continuità operativa e conformità alle normative, evidenziando gli errori più comuni riscontrati nelle infrastrutture aziendali e le strategie per affrontarli in modo efficace.
Un confronto tecnico ma accessibile, ricco di esempi pratici e raccomandazioni operative, dedicato a CISO, CIO, IT Manager e a tutti i professionisti che vogliono trasformare la cybersecurity da attività reattiva a processo strutturato di miglioramento continuo.
